Il progetto l'Arcadia sul Palcoscenico : la cantata da camera al tempo di Alessandro Scarlatti in tour dal 4 al 7 febbraio presso l'Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, Harmonia Novissima di Avezzano, la Società della Musica e del Teatro Luigi di Pescara e gli Amici della Musica Walter De Angelis di Campobasso .
Città “teatrale” per eccellenza, la Napoli del XVIII secolo si presenta come un grande palcoscenico a cielo aperto, in cui ogni forma musicale concorre alla costruzione di un ricco e sfaccettato racconto sonoro. Capitale musicale d’Europa, sede di importanti Conservatori e fucina di compositori destinati a una fortuna internazionale, Napoli è il luogo in cui musica sacra, teatro d’opera, produzione strumentale e cantata da camera convivono e si influenzano reciprocamente.
Alessandro Scarlatti (1660-1725)
Clori mia, Clori bella cantata per soprano, flauto dolce e basso continuo
Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736)
Sinfonia in fa maggiore per violoncello e basso continuo
Johann Adolf Hasse (1699 -1783)
Quel vago seno, cantata per soprano con Traversiere
Domenico Sarro (1679-1744)
Se pur fosse il cor capace, Cantata a voce sola di Soprano con Flauto
Leonardo Leo (1694-1744)
Sonata VII in re minore per flauto dolce e basso continuo
Alessandro Scarlatti
Ardo è ver per te d’amore, cantata per soprano, flauto dolce e basso continuo
Roberta Invernizzi, soprano
Ensemble Barocco di Napoli
Tommaso Rossi, flauto dolce e traversiere
Ugo Di Giovanni, arciliuto
Manuela Albano, violoncello
Patrizia Varone, clavicembalo

