Tommaso Rossi
Tommaso Rossi ha studiato contemporaneamente sia il flauto traverso che il flauto dolce. In flauto traverso si è diplomato presso il Conservatorio di Napoli, sotto la guida di Pasquale Esposito, perfezionandosi in seguito con Mario Ancillotti presso la Scuola di musica di Fiesole, dove ha conseguito il diploma finale con il massimo dei voti. Ha conseguito, invece, il diploma di flauto dolce con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Paolo Capirci presso il Conservatorio di Latina. Si è anche perfezionato a Bologna con Pedro Memelssdorff. Ha seguito il corso di musica da camera tenuto da Jesper Christensen alla Schola Cantorum di Basilea. Ha seguito poi corsi e seminari di flauto traversiere tenuti da Marcello Gatti. Partecipa stabilmente all’attività concertistica e discografica della Cappella della Pietà dei Turchini diretta da Antonio Florio con cui ha inciso per la casa OPUS 111 e ha suonato in qualità di solista in numerosi Festival Internazionali (Utrecht, Barcellona, Schleswig-Holstein, Siviglia, Brema, Ambronnay, Lisbona, Halle, Bruxelles, Città del Messico, Parigi, Il Cairo, Rabat, Madrid, Bergen, Vienna, Bruxelles, Settembre Musica di Torino, Accademia di Santa Cecilia, Amici della Musica di Palermo, Teatro S. Carlo, Associazione A. Scarlatti, GOG, Amici della Musica di Perugia, Festival di Zagabria, Accademia Filarmonica di Verona, Festival MITO). Ha collaborato anche con Il complesso barocco di Alan Curtis e l’Ensemble Risonanze di Carlo Chiarappa e con l’Ensemble Aglaia, con cui ha recentemente suonato il IV Concerto Brandeburghese con il flauto dolce e il V Concerto Brandeburghese con il flauto traversiere. Ha al suo attivo l’incisione integrale delle sonate per due flauti dolci di Giuseppe Sammartini con l’etichetta Agorà. Ha recentemente eseguito all’Arsenal di Metz e al Teatro Megaròn di Atene con il flauto traversiere il doppio concerto di Cimarosa per due flauti insieme con Marcello Gatti. Con il flauto traverso è stato per molti anni I flauto della Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, con la quale ha suonato spesso anche in qualità di solista. Si occupa con particolare interesse di musica contemporanea, sia per quanto riguarda il repertorio scritto che l’improvvisazione. ‘E uno dei soci fondatori e presidente dell’Associazione Dissonanzen di Napoli. Con L’Ensemble Dissonanzen ha suonato presso importanti istituzioni musicali italiane ed internazionali quali Amici della Musica di Trapani, Amici della Musica di Bologna, Ravello Festival, Maratea Festival, Festival Time Zones, Traiettorie di Parma, Ravenna Festival, Amici della Musica di Modena, Associazione Scarlatti di Napoli, Cantiere Internazionale di Montepulciano, GOG di Genova, Guggenheim Museum di New York, Sorrento festival, Festival del Cinema italiano di Annecy collaborando con musicisti e compositori quali Michel Godard, Jim Pugliese, Cristina Zavalloni, Michel Godard, Enrico Baiano, Markus Stockhausen, Alvin Curran, Stefano Scodanibbio, Giorgio Battistelli. Con l’Ensemble Dissonanzen ha inciso per Niccolò e con la Mode Records di New York. ‘E docente di flauto dolce presso il Conservatorio di Musica di Cosenza. ’E docente di flauto dolce ai corsi di perfezionamento di Padula. Nel corso della stagione 2006/07 ha suonato con il flauto traversiere come solista nella prima esecuzione italiana di “Globe Theatre” di Giorgio Battistelli al Teatro Comunale di Modena per l’Associazione Amici della Musica, al Festival di Salisburgo con l’Ensemble Dissonanzen eseguendo musiche di Giacinto Scelsi e Marc Ribot, con trasmissione sulla Radio austriaca mentre con la Cappella della Pietà dei Turchini nella stagione 2006/07 ha suonato per il Centre de Musique Baroque de Versailles, l’Accademia Chigiana di Siena, il Teatro lirico di Cagliari, la Fondazione Petruzzelli. Nel 2008 ha collaborato con il Quartetto Savinio e con l’ensemble Dolce e Tempesta con cui ha inciso i concerti di Nicola Fiorenza per flauto dolce e archi, suonando al Festival Pergolesi-Spontini di Jesi.