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Flauto, Flauto dolce e traversiere
musica antica e contemporanea

“Senza musica, la vita sarebbe un errore” (F. Nietsche da Crepuscolo degli idoli)

Donna Regina al MADRE

CONCERTI AL MADRE Museo Madre Via Settembrini 79 Napoli Mercoled? 26 giugno ore 21.30 STAGIONE 2008 DONNA REGINA NORMA WINSTONE & MARCO SANNINI ENSEMBLE Marco Sannini ? tromba e flicorno, direzione Giulio Martino ? saxes Tommaso Rossi ? flauti Manuela Albano ? violoncello Francesco D'Errico ? pianoforte Marco de Tilla ? contrabbasso Pietro Iodice ? batteria Norma Winstone ? voce ?La leggenda di Donna Regina corre ancora per la via di Mezzocannone, per le primitive rampe del Salvatore, per quella pacifica parte di Napoli vecchia che costeggia la Sapienza. Corre la leggenda per quelle vie, cade nel rigagnolo, si rialza, si eleva fino al cielo, discende, si attarda nelle umide ed oscure navate delle chiese, mormora nei mesti giardini dei conventi, si disperde, si ritrova, ed ? sempre giovane?. Donna Regina ? la primogenita del barone Toraldo, maggiorente del sedile di Nilo. Ella, nel racconto riportato da Matilde Serao nella sua raccolta di fiabe napoletane, incarna in pieno le virt? etiche e gli atteggiamenti emotivi dell?antica nobilt? napoletana. Alla scomparsa prematura dei genitori, Donna Regina ? di fatto elevata al rango di capofamiglia. Il re Roberto d?Angi? la destina in sposa al Cavaliere Don Filippo Capece. Ma questa unione verr? tragicamente impedita alla notizia che la sorella Donna Romita ? innamorata del giovane cavaliere. A questo punto Donna Regina decide di rinunciare nobilmente al matrimonio, per prendere i voti e fondare un monastero. La leggenda qui si intreccia e si confonde con la storia di uno dei luoghi pi? famosi della Napoli antica. Virt? e passione, dovere e sentimento, sacro e profano sono i caratteri emotivi del personaggio di Donna Regina, che diviene quasi archetipo della femminilit? napoletana. Questi stessi caratteri Marco Sannini, uno degli esponenti di punta del jazz italiano, ha voluto riproporre in chiave moderna accostando al mito di Donna Regina le melodie del Salve Regina di Giovan Battista Pergolesi, capolavoro della musica sacra del ?700. La scrittura pergolesiana, oscillante costantemente tra modalit? e tonalit?, diviene spunto melodico e armonico per una rielaborazione e riscrittura in chiave moderna. Norma Winstone ? nata a Londra. Fu notata per la prima volta nei tardi anni Settanta al Ronnie Scott?s Club e, nonostante abbia cominciato la sua carriera cantando gli standard del jazz, fu poi coinvolta nel movimento dell?avanguardia esplorando l?uso della voce in modo sperimentale e sviluppando il suo caratteristico approccio all?improvvisazione senza parole. Ha fondato il suo attuale gruppo musicale sette anni fa con il pianista italiano Glauco Venier ed il sassofonista tedesco Klaus Gesing pubblicando il primo CD ?Chamber Music? presso la Universal nel 2002. ?Distances?, l?ultimo album del gruppo, ? poi uscito nella primavera del 2008 con grande successo di critica (quattro stelle e mezzo nella rivista Down Beat) ed ? stato votato il miglior CD vocale del 2008 dall?Acad?mie du Jazz a Parigi. Nel 2009 Norma ha ricevuto la nomination per un Grammy per il medesimo CD. Ha ricevuto anche il premio Skoda per il suo contributo al jazz europeo, premio che le ? stato conferito nell?aprile di quest?anno.